Salta al contenuto

Dracoteca

Regolamenti dei giochi da tavolo, da leggere e da ascoltare

← Torna a Scopri

Descent: Viaggi nelle Tenebre – Road to Legend

Toglie il Signore Supremo dal tavolo e lo mette dentro un'applicazione

Giocatori
1–4
Durata
non lo sappiamo
Età
non lo sappiamo
Meccaniche
cooperativo, campagna, applicazione, punti azione

Road to Legend non è una scatola: è il modo di giocare a Descent **senza il cattivo**.

Nel gioco base uno dei giocatori fa il Signore Supremo e muove mostri e trappole contro gli altri. Qui quel ruolo lo prende un'**applicazione gratuita**, e tutti e quattro stanno dalla stessa parte.

Si usano i componenti del gioco base — miniature, tessere, dadi, schede eroe, carte classe e oggetto — e l'app dice quali mostri appaiono, come si muovono e cosa succede.

È una **campagna**: si gioca un'avventura dopo l'altra, gli eroi crescono, e si arriva a un finale.

Regolamento ufficiale (PDF) · giochiunitisi apre il PDF sul sito dell’editore, in una nuova scheda

L’audio di questa scheda non è ancora stato registrato.

Preparazione

Road to Legend non porta componenti propri: usa quelli di **Descent: Viaggi nelle Tenebre — Seconda Edizione**. Dal gioco base arrivano trentanove miniature, quarantotto tessere mappa, nove dadi, otto schede eroe, diciotto carte mostro, dodici carte luogotenente, ottantaquattro carte classe e trentaquattro carte oggetto.

La preparazione comincia con una cosa che nel gioco base non c'è: si mette da parte una **riserva** con tutto quello che serve spesso — dadi, carte, segnalini — perché l'app li chiederà di continuo e non si vuole cercarli ogni volta.

Poi si **avvia l'applicazione**, e da lì in poi è lei a guidare. Ogni giocatore sceglie un eroe e una classe, l'app registra il gruppo, e la campagna comincia.

Non c'è più una preparazione della mappa fatta a mano da qualcuno: è l'app a dire quali tessere servono e dove vanno.

Il turno

Il round alterna due cose.

Prima i **turni degli eroi**: ognuno fa al massimo **due azioni** — muoversi, attaccare, aprire, cercare, usare un'abilità di classe — come nel Descent normale.

Poi le **attivazioni dei gruppi di mostri**, che le gestisce l'app: è lei a dire quali mostri si muovono, chi attaccano, e quando ne arrivano altri.

Si va avanti così finché l'avventura non finisce.

La differenza rispetto al gioco base non è solo che nessuno fa il cattivo. È che **nessuno sa cosa succederà**: nel Descent con il Signore Supremo, quel giocatore conosce la mappa e le carte, e il divertimento sta nel duello fra lui e il gruppo. Qui il gruppo è cieco tutto insieme, e le sorprese arrivano da fuori.

Come si vince

Gli eroi vincono un'avventura completando gli **obiettivi specifici** che quell'avventura assegna — che l'app comunica all'inizio e a volte cambia in corsa.

E vincono la **campagna** arrivando al finale, dopo aver giocato la serie di avventure che la compongono.

Fra un'avventura e l'altra gli eroi crescono: prendono esperienza, comprano oggetti, imparano abilità di classe. E questo, con un'app che tiene il conto, funziona meglio che a mano.

Vale la pena sapere una cosa prima di metterlo in prestito: **non è un gioco autonomo**. Senza la scatola di Descent Seconda Edizione non si può giocare, e serve anche un telefono o un tablet con l'applicazione installata. Chi lo prende dev'essere avvisato di tutti e due i punti.

Cosa ne dicono

Ancora poche valutazioni per dire qualcosa di sensato.

Note e commenti

Nessuna nota ancora. La prima potrebbe essere la tua.

Edizioni

Entra per segnalare un errore in questa scheda.

↑ Capitoli