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Dracoteca

Regolamenti dei giochi da tavolo, da leggere e da ascoltare

Come trattiamo i tuoi dati

Versione del 2026-09-05

Chi risponde dei tuoi dati

In due righe

Dracoteca raccoglie il minimo che serve a far funzionare quello che chiedi: il tuo indirizzo di posta per farti entrare, il nome che scegli, e le cose che fai nell'app — le tue note, i tuoi giochi, i gruppi di cui fai parte.

Non vendiamo niente a nessuno, non ci sono pubblicità, non c'è nessun sistema che ti segue per capire chi sei. Puoi cancellare il tuo account da solo, quando vuoi, e sparisce davvero.

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è l'ente indicato qui sopra: è chi risponde davanti alla legge dei tuoi dati, ed è a lui che scrivi se qualcosa non va.

Quali dati raccogliamo

Per farti entrare: il tuo indirizzo di posta elettronica. Se entri con Google, riceviamo da Google il tuo indirizzo, il tuo nome e la tua foto profilo — nient'altro, e non abbiamo nessun accesso alla tua posta, ai tuoi file o al tuo calendario.

Perché non c'è nessuna password. Non la chiediamo e non la conserviamo: si entra con un collegamento ricevuto per posta o con Google. Una password che non esiste non si può rubare.

Quello che scrivi tu: il nome con cui vuoi comparire, le tue note sui giochi, i tuoi voti, la tua collezione, i nomi utente dei social se decidi di metterli, la razza che scegli e il risultato del quiz se lo fai.

Quello che nasce dall'uso: di quali gruppi fai parte e con che ruolo, quali scatole hai in prestito, a quali tavoli ti siedi, a quali serate sei stato di turno o presente.

Quello che NON raccogliamo: la tua posizione, la tua rubrica, la tua età esatta, i tuoi acquisti, nessun dato sulla salute, nessuna profilazione pubblicitaria. Non ci sono strumenti di analisi di terze parti dentro l'app.

Perché li trattiamo, e con quale base giuridica

Per darti il servizio che hai chiesto — entrare, avere una scheda, scrivere note, prenotare un tavolo, prendere in prestito un gioco: base giuridica è il contratto (art. 6.1.b GDPR). Senza questi dati l'app non può funzionare.

Per tenere i registri dell'associazione — chi ha in prestito quale scatola, chi era presente a una serata: base giuridica è il legittimo interesse dell'associazione (art. 6.1.f) a sapere dove sono le proprie cose e chi ha partecipato alle proprie attività.

Per quello che decidi di mostrare in pubblico — la tua collezione, la tua associazione, il risultato del quiz: base giuridica è il tuo consenso (art. 6.1.a). Parte tutto spento: accendi tu quello che vuoi, e puoi spegnerlo quando vuoi.

Non trattiamo i tuoi dati per marketing e non li usiamo per costruire profili commerciali. Il risultato del quiz delle razze non viene venduto né ceduto a nessuno.

I messaggi che ti scrivi con gli altri

Puoi scrivere solo a chi ha accettato la tua amicizia, e solo se anche tu hai accettato la sua. Non esiste nessun modo di ricevere messaggi da sconosciuti.

I messaggi li leggete soltanto voi due. Non li leggiamo noi, non finiscono in nessuna statistica, e non ci alleniamo nessun sistema sopra.

Non diciamo all'altro se hai letto, e non mostriamo a nessuno quando sei stato collegato l'ultima volta. Sapere che qualcuno ha letto e non ha risposto è una piccola pressione che non serve a niente, e «è online adesso» dice dove sei in questo momento.

Se segnali un messaggio, la segnalazione porta con sé una copia del testo — così resta anche se chi l'ha scritto lo cancella — e la legge chi modera. La persona segnalata non viene avvisata.

Se blocchi qualcuno, quella persona non può più scriverti né richiederti l'amicizia. Non le viene detto niente.

Quando cancelli il tuo account, i messaggi che hai scritto tu spariscono. Quelli che ti ha scritto l'altra persona restano a lei: sono parole sue, e cancellarle sarebbe decidere al posto suo.

Se ti prenoti a una serata senza esserti iscritto

Puoi prenotarti a una serata aperta senza creare nessun account. In quel caso raccogliamo il tuo nome, il tuo indirizzo di posta, il telefono se lo scrivi, e quello che ci dici tu nel campo delle note, che è libero: ci si scrive se arrivi tardi, se ti serve un tavolo accessibile, se è la prima volta. Non ti chiediamo informazioni sulla tua salute e ti chiediamo di non scriverne: se ce ne scrivi lo stesso, finiscono lì dentro e seguono la stessa sorte di tutto il resto.

A cosa servono: il nome e le note a chi organizza la serata, per prepararla; l'indirizzo di posta solo a mandarti il collegamento con cui rivedere o disdire la tua prenotazione. Non ti iscriviamo a niente e non ti scriviamo altro.

Il consenso alle fotografie è separato e facoltativo davvero: se dici di no ti prenoti lo stesso, e nessuno ti chiede perché.

Se disdici, di quella prenotazione teniamo soltanto il tuo nome e il fatto che c'è stata una disdetta — così chi organizza sa che un posto si è liberato. Indirizzo, telefono e note vengono cancellati subito: non servono più.

Del tuo collegamento di rete non conserviamo il numero, ma solo un'impronta che non si può ritrasformare nell'indirizzo di partenza. Serve solo ad accorgersi di chi riempie i tavoli per scherzo.

Le prenotazioni le vede solo chi organizza quella serata, non tutti i soci del gruppo e non gli altri iscritti.

Chi li vede

Gli altri iscritti vedono solo quello che hai deciso di rendere pubblico sul tuo profilo. Tutto parte spento.

Il tuo gruppo vede quello che riguarda il gruppo: che ne fai parte, i prestiti che hai in corso, i turni e le presenze alle sue serate. Non lo vede chi del gruppo non fa parte, nemmeno se è iscritto a Dracoteca.

Chi non ha fatto l'accesso vede solo le pagine pubbliche: il catalogo dei giochi, e dei gruppi quello che i gruppi hanno scelto di mostrare.

Fuori da Dracoteca i tuoi dati vanno solo a chi serve tecnicamente per farla funzionare: il servizio che spedisce le mail dell'accesso, e Google se sei tu a scegliere di entrare con Google. Nessun altro. Non ci sono inserzionisti.

Dove stanno, e per quanto

I dati stanno su server in Europa. Le mail dell'accesso passano da un servizio con i server in Irlanda.

Li teniamo finché il tuo account esiste. Quando lo cancelli, spariscono — vedi la sezione qui sotto per cosa succede esattamente.

Fa eccezione una cosa sola, e te la diciamo apertamente: se cancelli l'account mentre hai in prestito una scatola di un'associazione, il prestito resta scritto a tuo nome finché la scatola non torna. L'associazione deve sapere chi ha la propria roba.

Cancellare il tuo account

Lo fai da solo, dalla tua tana, senza scrivere a nessuno e senza dare spiegazioni.

Spariscono: la tua scheda, il tuo profilo pubblico, la tua collezione, le tue note (anche quelle condivise con la gilda: sono parole tue), i tuoi voti, le tue amicizie, il tuo account e le sessioni aperte.

Resta senza di te: la tua uscita dai gruppi, le caselle dei turni che coprivi tornano scoperte, e le scatole tue che avevi portato in sede tornano al gruppo.

Un caso in cui ti diciamo di aspettare: se sei l'unico proprietario di un gruppo, prima devi passare il testimone a qualcun altro, altrimenti il gruppo resterebbe senza nessuno che lo governa. Te lo diciamo prima, con il nome del gruppo.

La cancellazione non si annulla. Del passaggio resta scritto soltanto che è avvenuto e quando — non i tuoi dati: serve a dimostrare che l'abbiamo fatto.

I tuoi diritti

Puoi chiedere di sapere quali dati abbiamo su di te, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di riceverli in un file per portarli altrove, e di opporti a un trattamento fondato sul legittimo interesse.

Alcune di queste cose le fai da solo dall'app: cambiare i tuoi dati dalle impostazioni, cancellare l'account dalla tua tana. Per le altre scrivi al titolare all'indirizzo qui sopra.

Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it), oppure al giudice.

Minorenni

Per iscriversi da soli bisogna avere almeno quattordici anni: è l'età che la legge italiana fissa per poter dare da soli il consenso ai servizi online (D.Lgs. 101/2018).

Gli account per i più piccoli, creati e sorvegliati da un genitore o da un tutore, sono in progetto ma non ancora fatti. Finché non ci sono, sotto i quattordici anni non ci si iscrive.

Sui profili di chi è minorenne non compaiono mai i collegamenti ai social, né l'associazione o la gilda di appartenenza: dire a uno sconosciuto a quale associazione appartiene un ragazzino significa dirgli dove trovarlo il giovedì sera.

Cookie

Usiamo solo cookie tecnici, cioè quelli senza i quali l'app non funziona: uno che ricorda che hai fatto l'accesso, e uno che ricorda in che lingua vuoi leggere.

Non ci sono cookie di profilazione, non ci sono cookie di terze parti, non c'è nessun banner da chiudere. Per i cookie tecnici la legge non chiede il consenso, ed è per questo che non te lo chiediamo.

Se questa informativa cambia

Ogni versione ha una data. Se cambiamo qualcosa di sostanziale — cioè cosa facciamo dei tuoi dati, non una virgola — la data cambia e al primo accesso successivo ti facciamo rileggere il testo e ti chiediamo di accettarlo di nuovo.

Resta scritto quale versione hai accettato e quando. Serve a te per sapere a cosa hai detto di sì, e a noi per dimostrarlo.

Questo testo descrive quello che l'app fa davvero, ed è stato scritto guardando il codice. Non è stato scritto da un avvocato: va fatto leggere a una persona competente prima dell'apertura al pubblico.