Dixit: Disney Edition
Il Dixit di sempre, ma le illustrazioni sono Disney e Pixar
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- Giocatori
- 3–6
- Durata
- 30 min
- Età
- 8+
- Meccaniche
- narrazione, associazione di immagini, voto
Dixit: Disney Edition e il Dixit classico con ottantaquattro carte illustrate sui film Disney e Pixar.
Le regole non cambiano di una virgola. Un giocatore fa il **narratore**: sceglie una carta dalla mano e dice un indizio — una parola, una frase, un verso, un suono. Gli altri scelgono dalla propria mano la carta che meglio ci sta.
Si mescola tutto, si scopre, e ognuno **vota** quale crede sia la carta del narratore.
È qui c'è l'equilibrio che rende Dixit quello che è: il narratore fa punti solo se **qualcuno lo capisce, ma non tutti**. Troppo chiaro e troppo oscuro si pagano uguale.
Regolamento ufficiale (PDF) · asmodeesi apre il PDF sul sito dell’editore, in una nuova scheda
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Preparazione
Nella scatola ci sono **ottantaquattro carte** Dixit, il tabellone con il percorso segnapunti e sei slot, **sei plance per votare**, sei personaggi di legno e il riepilogo per i giocatori.
Ognuno sceglie un colore, prende il personaggio di legno corrispondente e lo mette sulla casella di partenza del percorso segnapunti.
Si distribuiscono **sei carte coperte** a ogni giocatore. Le rimanenti formano il mazzo di pesca.
Le plance per votare sono numerate: servono a indicare in segreto quale carta si crede sia quella del narratore.
È tutto. Dixit è uno dei giochi che si apparecchia in un minuto, e questa edizione non cambia niente della preparazione.
Si gioca da tre a sei; il regolamento prevede una variante per giocare in **tre**.
Il turno
Tocca a un giocatore fare il **narratore**, e il ruolo gira.
Il narratore guarda le sue sei carte, **ne sceglie una senza mostrarla**, e dice ad alta voce un **indizio**. Può essere qualsiasi cosa: una parola, una frase fatta, un verso di canzone, un rumore, il titolo di un film.
Tutti gli altri cercano nella propria mano la carta che secondo loro **sta meglio con quell'indizio** — non per indovinare quella del narratore, ma per convincere gli altri che la loro sia quella giusta — e la consegnano coperta.
Il narratore mescola tutte le carte insieme alla sua e le dispone **scoperte** sul tabellone.
Poi tutti, tranne il narratore, **votano in segreto** quale credono sia la sua.
Come si vince
Il punteggio è la parte geniale di Dixit, e vale la pena spiegarla per bene.
Se **alcuni ma non tutti** hanno indovinato: il narratore prende **tre punti**, e ne prendono **tre** anche tutti quelli che hanno indovinato. In più, chi ha ricevuto voti sulla propria carta prende **un punto** per ogni voto ricevuto.
Se **tutti** hanno indovinato, oppure se **nessuno** ha indovinato: il narratore prende **zero**, e tutti gli altri prendono **due punti** a testa.
Vince il primo che arriva a **trenta punti**.
Il narratore, quindi, non deve essere bravo a nascondersi: deve essere bravo a **farsi capire a metà**. Un indizio troppo preciso lo fa indovinare da tutti e non vale niente; uno troppo strano non lo indovina nessuno, e vale uguale. E mentre lui cerca quella via di mezzo, gli altri giocano un gioco diverso: piazzare una carta abbastanza credibile da rubargli dei voti.
Le carte Disney cambiano poco le regole e molto la conversazione: il regolamento invita a usare **riferimenti Disney** negli indizi — una battuta di un film, il nome di un personaggio — e fra chi quei film li conosce a memoria diventa un gioco diverso.
Cosa ne dicono
Ancora poche valutazioni per dire qualcosa di sensato.
Note e commenti
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Edizioni
- asmodee, (italiano) — codice a barre non ancora nel catalogo · Regolamento ufficiale (PDF)