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Dracoteca

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Harmonies

Tre dischi per volta, e un paesaggio che cresce in altezza

Giocatori
1–4
Durata
30–45 min
Età
10+
Meccaniche
piazzamento di tessere, costruzione in altezza, obiettivi a schema, solitario

Harmonies è un gioco di composizione: si prendono dischi colorati e si costruisce un paesaggio sulla propria plancia.

Il turno è breve e sempre uguale: si prendono tre dischi da una casella della plancia centrale e si mettono sulla propria. I dischi non restano piatti — impilandoli si fanno alberi, montagne ed edifici — e ogni forma vale punti in modo diverso.

Poi ci sono gli animali. Ogni carta animale mostra uno schema di terreni, e se lo si ricostruisce sulla propria plancia — orientato come si vuole — ci si mette sopra un cubo animale e si incassa.

La partita finisce quando il sacchetto si svuota o quando qualcuno ha riempito quasi tutta la plancia.

Regolamento ufficiale (PDF) · Asmodee Italiasi apre il PDF sul sito dell’editore, in una nuova scheda

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Preparazione

Nella scatola ci sono una plancia centrale, quattro plance giocatore a due facce, centoventi dischi colorati — ventitré grigi, ventitré blu, ventuno marroni, diciannove verdi, diciannove gialli e quindici rossi — sessantasei cubi animale, quattro cubi spirito della natura, trentadue carte animale, dieci carte spirito della natura, un sacchetto e un blocchetto segnapunti.

La plancia centrale va al centro con il lato da due a quattro giocatori in vista.

Si mescolano le carte animale e se ne scoprono cinque accanto al tavolo; il resto resta coperto come mazzo di pesca.

Ogni giocatore prende una plancia e una carta promemoria. Tutti devono usare la stessa faccia della plancia: il lato A ha i fiumi, il lato B le isole, e cambiano il punteggio.

Tutti i dischi vanno nel sacchetto, e si riempiono le cinque caselle della plancia centrale con tre dischi ciascuna, estratti a caso.

Il turno

Il turno ha un'azione obbligatoria e due facoltative, e si possono intrecciare.

L'obbligatoria è prendere tutti e tre i dischi da una casella della plancia centrale e collocarli sulla propria plancia. Tutti e tre, non uno o due.

Le facoltative sono prendere una carta animale — una volta per turno — e collocare cubi animale, quante volte si vuole. Si possono fare anche fra un disco e l'altro, ed è spesso quello che serve.

Il piazzamento dei dischi ha regole precise e strette. Un disco può sempre andare in una casella vuota. Può andare sopra uno o due dischi già presenti per formare alberi, edifici o montagne. Non si impila in nessun altro modo, e non si infila mai sotto a qualcosa di già piazzato: quello che si costruisce resta com'è.

Prendere una carta animale significa sceglierne una fra le cinque scoperte, metterla sopra la propria plancia e prendere dalla riserva tanti cubi animale quanti sono gli spazi da riempire sulla carta. Se ne possono tenere quattro per volta.

I cubi si piazzano quando si è ricostruito l'habitat: lo schema dei terreni deve essere esatto come sulla carta, ma può essere orientato in qualunque direzione.

Il punteggio

Ogni forma vale a modo suo, e questo è il cuore del gioco.

Gli **alberi** — da uno a tre dischi marroni con un disco verde in cima — valgono quanto sono alti.

Le **montagne** valgono quanto sono alte, ma solo se sono adiacenti ad altre montagne: una montagna sola non vale niente.

I **campi** valgono cinque punti per ogni gruppo di due o più dischi gialli adiacenti.

Gli **edifici** valgono cinque punti se sono circondati da almeno tre colori diversi.

Poi c'è quello che dipende dalla faccia della plancia: sul lato A il **fiume** vale quanto è lungo il percorso più breve, sul lato B ogni **isola** vale cinque punti.

Gli animali si contano diversamente da come si potrebbe pensare: per ogni carta animale, completata o no, si prendono i punti scritti nello spazio più in alto che non ha ancora un cubo sopra. Quindi una carta lasciata a metà vale comunque qualcosa.

Come si vince

La partita finisce in due modi, e vale il primo che capita: quando il sacchetto è vuoto, oppure quando almeno un giocatore ha due o meno caselle vuote sulla propria plancia.

In entrambi i casi si completa il round, così che tutti abbiano giocato lo stesso numero di turni.

Poi si sommano i punti dei terreni e quelli degli animali, e vince chi ne ha di più.

Cosa ne dicono

Ancora poche valutazioni per dire qualcosa di sensato.

Note e commenti

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