Pandemic
Quattro malattie da curare prima che il mondo ne sia coperto
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- Giocatori
- 2–4
- Durata
- 45 min
- Età
- 8+
- Meccaniche
- cooperativo, punti azione, gestione della mano, movimento in rete
Pandemic è un gioco collaborativo: si vince tutti insieme o si perde tutti insieme. Ognuno interpreta uno specialista di un'équipe che gira il mondo per arginare quattro malattie che si stanno diffondendo.
A ogni turno si può fare poco, quattro azioni, e intanto il contagio avanza da solo e in modo sempre più rapido. Per vincere bisogna scoprire la cura di tutte e quattro le malattie prima che succeda una delle tre cose che fanno perdere. Il tempo, più delle malattie, è il vero avversario.
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Preparazione
Il tabellone è una mappa del mondo con le città collegate da linee. Si mettono da parte le sei stazioni di ricerca e i cubetti delle malattie, divisi per colore, e si posa una stazione di ricerca ad Atlanta.
Si mescolano le carte ruolo e se ne dà una scoperta a testa; le pedine corrispondenti partono tutte da Atlanta, e ruoli e pedine avanzati si tolgono dal gioco. Dal mazzo dei giocatori si mettono da parte le carte epidemia, si mescola il resto e se ne distribuiscono quattro a testa in due, tre a testa in tre, due a testa in quattro.
Poi si sceglie la difficoltà: quattro, cinque o sei carte epidemia. Le carte giocatore rimaste si dividono in tanti mazzetti quante sono le epidemie scelte, in ogni mazzetto si mescola una carta epidemia, e i mazzetti si impilano con i più piccoli in fondo. Così le epidemie arrivano distanziate, ma non si sa quando.
Infine si contamina il mondo. Il segnalino del livello di contaminazione va su due; poi si scoprono tre carte contaminazione e si mettono tre cubetti su ognuna di quelle città, poi altre tre carte con due cubetti, poi altre tre con un cubetto. Comincia chi ha in mano la città più popolosa.
Il turno
Il turno di una persona ha tre parti, sempre in quest'ordine: quattro azioni, due carte pescate, la contaminazione.
Le azioni si scelgono liberamente e si possono anche ripetere. Ci si sposta in una città collegata da una linea; oppure si scarta la carta di una città per volare lì; oppure si scarta la carta della città in cui ci si trova per volare in qualsiasi città; oppure ci si sposta da una stazione di ricerca a un'altra.
Si può costruire una stazione di ricerca scartando la carta della città in cui si è. Si può togliere un cubetto dalla città in cui si è, e se quella malattia è già curata si tolgono tutti i cubetti di quel colore in un colpo solo. Si può dare a un'altra persona, o prendere da lei, la carta della città in cui vi trovate entrambi, se siete d'accordo. Infine, stando in una stazione di ricerca, si possono scartare cinque carte città dello stesso colore per scoprire la cura di quella malattia.
Finite le azioni si pescano due carte dal mazzo dei giocatori, e non se ne possono tenere più di sette in mano.
Come si vince
Si vince nel momento esatto in cui è stata scoperta la cura di tutte e quattro le malattie, anche se il tabellone è ancora pieno di cubetti: curare basta, non serve debellare.
Si perde in tre modi, e ne basta uno. Se l'indicatore dei focolai arriva all'ultima casella, cioè all'ottavo focolaio, il panico è mondiale e la partita finisce. Se serve mettere un cubetto e non ne restano più di quel colore nella riserva, la malattia è dilagata. Se al momento di pescare restano meno di due carte nel mazzo dei giocatori, il tempo è finito: quel mazzo non si rimescola mai.
Le tre sconfitte hanno lo stesso peso, e tenerle d'occhio tutte e tre insieme è gran parte del gioco: si perde quasi sempre perché ci si è concentrati su una sola.
Il contagio
Alla fine del proprio turno si scoprono tante carte contaminazione quante ne indica l'attuale livello di contaminazione, una alla volta, e si mette un cubetto su ogni città nominata. Se una città ha già tre cubetti di quel colore il quarto non si aggiunge: scoppia invece un focolaio.
Un focolaio fa avanzare di una casella l'indicatore dei focolai e mette un cubetto su ogni città collegata a quella. Se anche una di quelle ne aveva già tre, il focolaio si propaga a catena, una città dopo l'altra, senza però tornare su quelle dove il focolaio si è già verificato risolvendo la stessa carta.
Quando fra le due carte pescate esce una carta epidemia si fanno subito tre cose. Il livello di contaminazione sale di una casella. Si pesca la carta in fondo al mazzo di contaminazione e si mettono tre cubetti su quella città, che è sempre una città fino a quel momento risparmiata. Poi si rimescolano tutte le carte contaminazione già usate e si rimettono in cima al mazzo: è il passo che fa più male, perché le città già colpite torneranno a uscire subito.
Cosa ne dicono
Ancora poche valutazioni per dire qualcosa di sensato.
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Edizioni
- Z-Man Games, 2008 (italiano) — codice a barre non ancora nel catalogo · Regolamento ufficiale (PDF)